COLDIRETTI LAZIO: APPREZZAMENTO PER IL MAXI SEQUESTRO DELLA GDF DI FALSI ALIMENTI BIO
12 aprile 2013

COLDIRETTI LAZIO: APPREZZAMENTO PER IL MAXI SEQUESTRO DELLA GDF DI FALSI ALIMENTI BIO

"Quella portata a termine dalla Guardia di Finanza è un'operazione che, oltre ad eliminare dal mercato prodotti dannosi per la salute pubblica, tutela tutte quelle aziende biologiche presenti nel Lazio che lavorano nel pieno rispetto delle regole, anche a costo di grandi sacrifici, in nome di più alti valori e criteri di trasparenza, per offrire un prodotto sano e di qualità certificata".
Questo il commento del Presidente e del Direttore di Coldiretti Lazio, David Granieri e Aldo Mattia, all'indomani del maxi sequestro condotto in diverse regioni italiane dalla Guardia di Finanza di Pesaro e dall'Ispettorato repressione frodi del ministero delle Politiche agricole, di  millecinquecento tonnellate di mais ucraino falsamente certificato come proveniente da agricoltura biologica e 30 tonnellate di soia indiana lavorata contenente in parte pesticidi.
"Accanto al plauso rivolto alle Fiamme Gialle, che con la loro encomiabile attività garantiscono la salvaguardia della salute pubblica- ha detto Granieri- occorre mantenere alta, a maggior ragione, l'attenzione sul settore attuando piani di sviluppo economico a favore delle imprese agricole che agiscono nella piena legalità e contribuiscono a tenere vivo un comparto, quello biologico che, a dispetto della crisi, cresce in termini di consumi e fatturato ed è apprezzato in tutto il mondo come migliore espressione della qualità "made in Italy", e per questo sempre più spesso è bersaglio di frodi e sofisticazioni."
"Inoltre- ha aggiunto Mattia- Coldiretti Lazio, attraverso numerose iniziative, prima fra tutte quella di Campagna Amica, è fortemente impegnata nella diffusione della cultura e dell'educazione al consumo di prodotti di qualità certificata dalla serietà dei coltivatori locali, a fronte del crescente numero di cittadini vittime inconsapevoli di frodi e sofisticazioni alimentari. Ecco perchè operazioni come quella della Guardia di Finanza di Pesaro sono molto importanti. Come Coldiretti Lazio consigliamo di acquistare i prodotti biologici direttamente nelle aziende, nelle botteghe, e, come detto prima, nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica che garantiscono l’origine nazionale degli alimenti in vendita".
"Di fronte al verificarsi di frodi che riguardano prodotti d'importazione che riportano false indicazioni bio– ha concluso Mattia- appare ancora più importante la presenza di una chiara etichettatura che consenta al cittadino di verificare la tracciabilità del prodotto, nella quale sia indicata la reale origine del prodotto acquistato e sia indicata la materia prima lavorata secondo standard nazionali, per consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli".

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