ARAL
28 agosto 2013

ARAL

 Rinnovati i vertici della zootecnia del Lazio

Dopo un breve periodo di esercizio commissariale, utile a gestire in maniera rapida ed efficace la fase di profonda riorganizzazione, il Comitato Direttivo dell’Associazione Regionale Allevatori del Lazio, eletto nell’Assemblea Generale del 8 agosto u.s., ha nominato alla presidenza il Dr. Azelio Marsicola allevatore di bovini e ovini  da latte della provincia di Roma.  Lauree in Economia e Commercio e Giurisprudenza,  gestione di attività imprenditoriali in altri settori, recenti esperienze nel campo come presidente dell’Associazione Romana Allevatori e  componente del Consiglio direttivo di ARA Lazio, che ne fanno un profondo conoscitore della materia zootecnica, e una attività zootecnica costantemente protesa al miglioramento genetico degli animali allevati rappresentano le migliori credenziali per la guida dell’Associazione in un momento particolarmente problematico per la zootecnia in generale e per quella del Lazio in particolare.
Lo affiancheranno come vice presidenti Mauro Delfini allevatore di ovini da carne della provincia di Rieti e Luigi Pasqualetti allevatore di bovini da carne della provincia di Viterbo. Completano il Comitato Direttivo Cantagallo Antonio, Caravaglia Silvia, Crocetti Carlo, Lozzi Eugenio, Nesta Valentina, Nicolai Felice, Rossato Fabio e Savone Vinicio. L’Associazione Regionale Allevatori del Lazio, operante da oltre 50 anni, ha carattere tecnico ed economico, promuove e pone in essere attività che possano contribuire ad una più razionale gestione dell’impresa zootecnica, alla valorizzazione del bestiame allevato e dei prodotti da esso derivati. Garantisce, inoltre, attraverso le proprie strutture, la provenienza nazionale delle produzioni zootecniche e promuove la diffusione di tecniche di allevamento in linea con i parametri della normativa sul “benessere degli animali”. Opera su una platea regionale composta da 60.000 bovini da latte, 63.000 capi bufalini, 590.000 ovini, 28.000 caprini e numeri importanti anche per gli equini che rappresentano certamente una delle eccellenze di alcune zone particolari della Regione; sono numeri che pongono la zootecnia del Lazio ai primi posti a livello nazionale e che rappresentano un grande patrimonio non solo economico ma anche ambientale e culturale, da difendere e promuovere con grande determinazione.
I nuovi vertici dell’Associazione hanno già programmato fin dalla prossima settimana sessioni di lavoro per affrontare senza indugio le problematiche più urgenti riguardanti le varie filiere produttive, in un’ottica di concertazione e collaborazione con l’Amministrazione Regionale, con le Organizzazioni Professionali Agricole e con quanti hanno a cuore la zootecnia del Lazio.

Seguici su Twitter Coldiretti
Seguici su Twitter Coldiretti Lazio
Copyright 2018 COLDIRETTI. Tutti i diritti riservati.

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi