7 Febbraio 2020
COLDIRETTI VITERBO, CONSORZIO DI BONIFICA: LA VERITA’ OLTRE GLI INTERESSI IN CAMPO

ANCHE IL DIRETTORE DI COLDIRETTI VITERBO ALBERTO FRAU RIFLETTE SUI PROGETTI PER IL FUTURO

Le notizie degli ultimi giorni relative al rinnovo delle cariche nel Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina meritano un chiarimento anche per il fatto che queste chiamano in causa, più o meno direttamente, la Coldiretti e perché molte questioni che alcuni tendono a far apparire controverse sono più semplici del previsto perché gestite da regole e norme che qualcuno tende ad ignorare, sottovalutare o, peggio, rimettere in discussione a proprio uso e consumo. Ma andiamo per gradi. La questione delle fasce di contribuzione è ad esempio molto chiara se il punto di partenza con cui la si affronta è il rispetto delle regole: Coldiretti si è solamente limitata a consegnare delle liste assolutamente ineccepibili sul piano della forma e della sostanza e che rispettano appieno il vigente regolamento elettorale. Proprio questo regolamento tende a chiarire il concetto di “territorio” e ad includere, per questo motivo, candidati della provincia di Roma (nel dettaglio del Comune di Montelibretti) e che Coldiretti, a differenza di altre associazioni, non ha avuto alcuna difficoltà a reperire. Questo stesso regolamento elettorale, va ribadito, è in vigore da molto tempo e non è mai stato contestato. Mai. I problemi, neanche a dirlo, sono sorti in questi giorni solo dopo che i nostri competitori non sono riusciti a presentare quanto richiesto da questo stesso regolamento arrivando, per altro, in modo assolutamente tardivo. Il tema dei candidati di Coldiretti è ancora più semplice visto che abbiamo scelto esclusivamente persone con grande esperienza, in alcuni casi tecnici di alto profilo tra cui spicca, per citare un caso, il presidente dell'ordine degli agronomi di Rieti. Sul piano della conoscenza del territorio, della sua storia, delle esigenze delle categorie che rappresentiamo non abbiamo anche in questo caso rivali, come del resto è abitudine di Coldiretti. Proprio questa esperienza continuerà ad essere messa a frutto per chiedere chiarimenti su importanti temi che gli stessi agricoltori stanno segnalando nel corso delle numerose assemblee che stiamo organizzando sui territori: dalle lamentele su evidenti disparità di trattamenti sui costi dell'acqua che hanno messo in difficoltà moltissimi consorziati all'utilizzo, in alcuni casi, di mezzi degli ex consorzi per fini non previsti dagli enti. Segnalazioni che andranno verificate con grande attenzione e per le quali, abbiamo idee e progetti che da mesi stiamo spiegando sul territorio e che continueremo a spiegare in maniera più dettagliata nei prossimi giorni. Bastano questi pochissimi elementi per comprendere le ragioni che possono avere spinto qualcuno ad alimentare ad arte le polemiche degli ultimi giorni. La verità, come sempre in questi casi, è che le regole sono l'unica garanzia. Al rispetto di queste regole Coldiretti continuerà ad affiancare una costante attività di informazione si territori e questo indipendentemente dalla data del voto ma con l'unico obiettivo di garantire una votazione corretta e leale.

 

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