20 Novembre 2023
Coldiretti Viterbo, riconoscimento Igp Asparago verde di Canino grande opportunità per il territorio

Salgono a 326 i prodotti italiani Dop, Igp e Stg protetti a livello europeo con il via libera della Commissione Europea all’iscrizione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette del nome “Asparago verde di Canino” Igp, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dopo la richiesta presentata dall’Italia.

L’asparago verde di Canino Igp è la denominazione numero 30 fra le Dop e Igp del cibo per il Lazio, che è la settima regione per numero di Dop e Igp del cibo e del vino con 66 prodotti certificati. Un comparto quello del cibo Dop e Igp che nel Lazio conta oltre 64 milioni di euro con quasi 4 mila operatori che lavorano nel settore e una crescita che sfiora il 20%.

Il riconoscimento dell’Igp ottenuto per l’Asparago Verde di Canino - spiega la presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice Ranucci - rappresenta un’opportunità di crescita e un grande risultato per il nostro territorio, che si orienta verso una progettualità di più ampio respiro nel valorizzare e tutelare il lavoro dei nostri produttori. Al tempo stesso questo riconoscimento distingue la produzione viterbese e la propria distintività".

Di colore verde su tutto il gambo con sfumature violacee all’apice, l’Asparago verde di Canino Igp, viene prodotto nella Tuscia Viterbese in un’area che comprende i comuni di Arlena di Castro, Canino, Cellere, Montalto di Castro, Tarquinia e Tuscania. Rappresenta un’eccellenza gastronomica per il territorio e si caratterizza per un sapore dolce e una bassa flessibilità dei turioni che rende la parte inferiore del cambio polpo a commestibile come tutto il resto dell’ortaggio a differenza di altri asparagi. Proprio la sua assenza di scarto e l’uniformità di tutta la arte edule, viene definito “mangiatutto”. Ricco di potassio, magnesio, ferro, che ne influenzano la colorazione.

Tra i prodotti Dop viterbesi troviamo le Castagne di Vallerano, l’Olio di Canino, la Nocciola romana, l’Olio Tuscia, il Pecorino Romano e Toscano, la Ricotta romana  e i salami italiani alla cacciatora e tra quelli Igp l’Abbacchio Romano, l’Agnello del Centro Italia, il Carciofo romanesco del Lazio, il Vitellone Bianco dell’Appennino centrale, le Patate dell’Alto Viterbese, l’Olio di Roma  e la Lenticchia di Onano.

 

.
Follow me on Twitter
This error message is only visible to WordPress admins

Error: No feed found.

Please go to the Instagram Feed settings page to create a feed.

Giugno: 2024
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
Archivi

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi