DECRETO DEL FARE
14 agosto 2013

DECRETO DEL FARE

Anche in provincia di Frosinone viene commentato positivamente il taglio dell’accisa sul gasolio che, di fatto, ha salvato le imprese a rischio estinzione un settore da primato del Made in Italy in Europa come quello delle serre posizionate ovunque in Italia oltre che in gran parte dei comuni della Ciociaria che producono fiori e piante ornamentali e ortaggi. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti di Frosinone, Vinicio Savone nel commentare positivamente il via libera definitivo della Camera  al “decreto fare” che contiene disposizioni per il rilancio economico del Paese, tra le quali ci sono anche le agevolazioni per chi coltiva in serra. Il provvedimento darà un significativo respiro ad un settore particolarmente toccato dalla crisi – rileva il direttore della sede frusinate Paolo De Cesare  – nel sottolineare che sul piano politico è decisamente positiva la conferma di orientare le poche risorse disponibili a soggetti professionali che lavorano e vivono di agricoltura, che l’Italia sta anche sostenendo anche a livello comunitario. L’esenzione dell’accisa sul gasolio è fondamentale - spiega ancora il direttore della Coldiretti - per la competitività delle imprese che si devono confrontare sul mercato con partner comunitari per i quali il costo dell’energia è inferiore e dove vengono erogate agevolazioni per abbattere il costo delle fonti energetiche, per non parlare dei paesi extracomunitari favoriti da un clima più caldo, che praticano dumping sociale e che spesso utilizzano pratiche di coltivazione bandite dall’Unione Europea. La nuova norma - sottolinea ancora Savone– prevede che “l’accisa sul gasolio per il riscaldamento delle coltivazioni sotto serra, cui attualmente si applica la stessa accisa prevista per tutti i prodotti petroliferi destinati agli usi agricoli, pari al 22 per cento dell'accisa ordinaria, viene ridotta a 25 euro per mille litri, a condizione che i richiedenti siano serricoltori per i quali l’attività imprenditoriale agricola costituisce l’esclusivo o comunque il prevalente fattore produttivo, cioè coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale. La disposizione intende dare una risposta concreta alla perdita di competitività del settore florovivaistico ed orticolo a causa da un lato, del venir meno delle disposizioni che prevedevano l’esenzione dall’accisa per il gasolio destinato alle serre e, dall’altro, dai continui aumenti dei prezzi dei carburanti con un aggravio dei costi di produzione insostenibili. Il livello di imposizione agevolato sarà applicato sul gasolio per la serricoltura a condizione che le imprese beneficiarie si obblighino a ridurne il consumo, dando così un fattivo contributo al raggiungimento di una maggiore tutela ambientale.
La Coldiretti – conclude De Cesare - valuta positivamente anche  le norme, introdotte dal decreto, volte ad agevolare la filiera corta e che consentono agli imprenditori agricoli di vendere direttamente i loro prodotti e organizzare il consumo sul posto per i clienti, senza ulteriori autorizzazioni, utilizzando i propri locali e arredi aziendali. Una semplificazione che agevola il rapporto diretto fra agricoltori e consumatori consentendo di effettuare la vendita diretta in occasioni di sagre e fiere senza necessita di comunicarlo preventivamente al Comune interessato e di avviare la vendita diretta mediante commercio elettronico contestualmente all'invio della comunicazione.

Seguici su Twitter Coldiretti
Seguici su Twitter Coldiretti Lazio
Copyright 2018 COLDIRETTI. Tutti i diritti riservati.

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi