15 Febbraio 2019
LATTE OVINO, COLDIRETTI LAZIO: «IN REGIONE INCONTRO POSITIVO SUL PREZZO»

Si è svolto questa mattina, presso la Regione, il primo incontro della Commissione per la formazione del prezzo, costituita mercoledì scorso su richiesta della Coldiretti Lazio per riunire la filiera e affrontare la crisi del latte ovino. Un’emergenza scoppiata in Sardegna ma che vede drammaticamente coinvolte anche altre regioni del centro Italia. Il Lazio, infatti, per numero di capi ovini (circa 744mila) e allevamenti (oltre 8mila) è la terza regione italiana, alle spalle di Sardegna e Toscana (Banca dati nazionale dell’Anagrafe Zootecnica, dati 2017), per un totale di circa 13mila aziende impegnate nel settore. Il comparto ovino, oltre ad avere una storia e una tradizione millenaria, rappresenta un’assoluta eccellenza e un patrimonio fondamentale per lo sviluppo dell’agricoltura locale e per il presidio del territorio.

 “L'incontro di oggi in Regione è stato positivo, si sono compiuti importanti passi in avanti per ottenere una giusta indicizzazione del prezzo del latte ovino. Ora siamo in attesa che si chiuda la trattativa a livello nazionale - spiega David Granieri, presidente Coldiretti Lazio - Per anni la mancanza di programmazione, la carenza negli investimenti, l’assenza di una regolamentazione chiara e le speculazioni delle industrie hanno danneggiato la zootecnia laziale, un comparto di grande qualità e dalle elevate potenzialità. Nel Lazio si producono formaggi Dop che meriterebbero maggiore valorizzazione, a partire dal pecorino romano penalizzato dalle inadeguate politiche del Consorzio di Tutela di cui abbiamo chiesto il commissariamento. Per rilanciare il settore e garantire un giusto compenso agli allevatori è necessario effettuare una serie di interventi, da noi proposti da tempo, tra cui, il riconoscimento della DOP cacio romano, la promozione delle produzioni e il coinvolgimento della GDO nei contratti di filiera. È fondamentale, inoltre, una maggiore presenza degli allevatori all’interno delle DOP che sono un prezioso strumento per valorizzare e rivitalizzare un territorio come quello laziale che dispone di un mercato di grande rilevanza a partire dalla città di Roma".

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi