7 Gennaio 2021
NUCLEARE, COLDIRETTI VITERBO: CRESCE LA PREOCCUPAZIONE PER I 22 SITI INDIVIDUATI NELLA PROVINCIA
Pacifici: “Pronti a tutelare il nostro territorio da progetti che rischiano di intaccarlo e inquinarlo”
 
Cresce la preoccupazione a Viterbo per l’individuazione dei 22 siti, tutti nella provincia, che potrebbero ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi italiani. La “Cnapi”, ovvero la Carta delle aree potenzialmente idonee pubblicata nei giorni scorsi, ne individua 67 in tutta Italia. 
 
<<Le nostre perplessità nascono proprio da uno dei criteri di valutazione della Sogin per la realizzazione del Cnapi - spiega il presidente di Coldiretti Viterbo, Mauro Pacifici - che al punto CA11 recita così: “Non sono particolarmente indicate zone agricole di particolare qualità e tipicità e luoghi di interesse archeologico e storico”. Il nostro territorio vanta Dop e Igp di grande pregio, aree archeologiche famose in tutto il mondo, paesaggi e territori, che con la loro bellezza incontaminata e preservata dalle aziende agricole, fanno si che siano fonte di attrazione turistica, sostenendo l’economia ed il benessere>>. 
 
Tra i Comuni individuati nella provincia di Viterbo potenzialmente idonei nel Lazio ad ospitare il deposito nazionale delle scorie nucleari secondo la carta Cnapi figurano Ischia di Castro, Canino-Cellere-Ischia di Castro, Montalto di Castro 1, Montalto di Castro2, Canino1, Tessennano-Tuscania, Arlena di Castro-Piansano-Tuscania, Piansano-Tuscania, Tuscania,Canino-Montalto di Castro1, Canino 2, Arlena di Castro-Tessennano-Tuscania, Arlena di Castro-Tuscania 1,Arlena di Castro-Tuscania2, Canino-Montalto di Castro 2, Tarquinia-Tuscania, Soriano nel Cimino, Soriano nel Cimino-Vasanello-Vignanello, Gallese-Vignanello, Corchiano-Vignanello, Corchiano-Gallese, Corchiano.
<<Va tutelata la vocazione del nostro territorio in cui sono presenti moltissimi allevamenti di ovini, bovini ed avicoli - conclude Pacifici ​- che molto spesso sono oggetto di discriminazioni perché considerati inquinanti.  Basti pensare che solo nel comparto delle carni fresche, la provincia di Viterbo detiene la leadership regionale di prodotti IG, Indicazione Geografica. Bene, oggi con la pubblicazione della carta Cnapi abbiamo la possibilità di capire cosa veramente inquina. È per questo che come Coldiretti Viterbo siamo contro il consumo del suolo, contro chi lo inquina, ma soprattutto contro progetti che possono intaccare in maniera definitiva il nostro splendido territorio>>.

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